Piccolo manuale di pasticceria amatoriale

La pasta choux è la pasta dei bignè, molto delicata e leggera, che può essere farcita sia con creme dolci che salate. Inoltre ha la particolarità che viene cotta due volte e in cottura al forno si gonfia diventando cava all'interno. In questo articolo vi parlo proprio delle principali preparazioni che si fanno con questa pasta e vi lascio alla fine un piccolo suggerimento su come eseguirla al meglio.

Si tratta certamente della crema più conosciuta della pasticceria, che risulta più densa rispetto alla crema inglese grazie alla presenza nella ricetta degli amidi, di mais e di riso. La crema pasticcera può essere utilizzata per farcire prodotti di piccola pasticceria ed è anche la base per la preparazione di molte altre creme, come ad esempio la crema Chantilly e la crema mousseline.

La pasta frolla è un impasto realizzato con quattro materie prime di base: farina, zucchero, liquidi (solitamente, uova intere o tuorli) e grassi apportati dal burro. E' soprattutto la quantità di quest'ultimo ingrediente, a parità di altri fattori, che determina la ben conosciuta struttura friabile dell'impasto una volta cotto. In questo articolo vi riporto le diverse varianti della pasta frolla, la cui preparazione è consigliata per usi specifici, tratte dal manuale "for dummies".

In questo articolo voglio dedicare ampio spazio ad una delle preparazioni base più usate nella pasticceria, sia dolce che salata: la pasta sfoglia!

In questo articolo parliamo della farina (senza la R maiuscola!). Dopo aver iniziato il progetto Montersino, mi sono accorta di quanto poco sapessi in materia di ingredienti fondamentali per una buona riuscita di dolci da pasticceria e soprattutto dell'utilizzo che se ne fa. Iniziamo quindi questo capitolo del "Piccolo manuale di pasticceria amatoriale" con la signora di tutti gli impasti: la farina!