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L'Abruzzo a Natale: il parrozzo

Vi ho già parlato del parrozzo nel mio articolo sulle specialità dolciari abruzzesi e non vedevo l'ora che si avvicinassero le feste natalizie per farlo. La teglia utilizzata per questo dolce a cupola è in alluminio e mi è stata data da mia madre l'anno scorso, poco prima delle feste di Natale, quando da casa risalii a Milano. Volevo far provare ai miei colleghi questa specialità e devo dire che l'esperimento riuscì molto bene e, il fatto che rimasero poche briciole nel piatto, mi fece pensare che avessero apprezzato.

Quest'anno il parrozzo l'ho fatto per la mia casa, quella che condivido con il mio fidanzato: abbiamo voluto concederci questo piccolo pezzetto d'Abruzzo prima di raggiungere le nostre famiglie a Natale. 

Stamattina a colazione non ci sembrava più di essere a Milano, col palato siamo scesi un po' più giù nello stivale italiano e abbiamo assaporato le mandorle, rigorosamente inviate con un pacco postale dagli alberi della campagna di casa mia, e il cioccolato fondente. Non potevamo attendere oltre, dovevamo avere un assaggio di ciò che ci aspetta.

In questo articolo voglio condividere con voi la ricetta della mia famiglia, quella che la mia mamma l'anno scorso mi diede insieme ad una delle sue teglie a forma di cupola: se avete intenzione di riprodurre questo dolce, cercate di non farlo semplicemente leggendo e misurando gli ingredienti, ma metteteci tanto rispetto quanto quello che portiamo noi in Abruzzo per le nostre tradizioni e per la nostra terra.

Ingredienti:

  • 5 uova
  • 150 g di zucchero
  • 70 g di farina
  • 70 g di fecola
  • 1 cucchiaio di semolino
  • 100 g di burro morbido
  • 150 g di mandorle tostate e tritate (non spellate!)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 fialetta di aroma di mandorla amara
  • 150 g di cioccolato fondente (per la copertura)

Procedimento:

separare i tuorli dagli albumi; montare i tuorli con lo zucchero e il burro; aggiungere poco alla volta con un cucchiaio gli albumi montati a neve e mescolare piano. Unire poi la farina, la fecola, il lievito e il semolino setacciati. Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati bene, aggiungere l'aroma di mandorla e le mandorle tritate.

Imburrate e infarinate bene lo stampo. Versarci dentro l'impasto e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 45 minuti. Ovviamente vale la prova stecchino.

A cottura ultimata, aspettare che si raffreddi completamente prima di sformarlo.

Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria e, quando il dolce sarà freddo, spennellare la superficie della cupola con il cioccolato fuso. 

"Solo nella tradizione è il mio amore" Pier Paolo Pasolini

 

Buon appetito,

Rina di Zucchero & FaRina

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