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Ricetta n. 2: Savoiardi di riso

Finalmente la prima ricetta, anche se devo dirvi subito che non è affatto la numero 1. Infatti, come potete vedere dall'Indice delle ricette, è la seconda. Oggi avevo in programma di farle entrambe, ma per via di impegni sopraggiunti all'ultimo minuto, ho deciso di provare con quella che mi sembrava più semplice, per via del fatto che non contiene farcitura. Questa di lato è la foto tratta dal libro del maestro Montersino dei suoi savoiardi di riso; è una ricetta molto semplice, gluten free, che però nasconde qualche insidia. Rimando le mie foto ed i commenti alla fine della descrizione degli ingredienti e del procedimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingredienti (per 70 savoiardi):

  • 250 g di zucchero semolato
  • 200 g di albumi
  • 180 g di tuorli
  • 50 g di miele
  • 200 g di farina di riso
  • 30 g di farina di mais giallo tipo fumetto
  • 100 g di fecola di patate
  • 1 baccello di vaniglia Bourbon
  • zucchero a velo

Procedimento:

sbattete i tuorli insieme con il miele e i semi di vaniglia estratti dal baccello, uniteli agli albumi montati con lo zucchero, mescolando dal basso verso l'alto. Incorporate delicatamente al composto di farina di riso, di mais e di fecola setacciate insieme.

Formate con la sac-à-poche dei bastoncini, sistemandoli con le teglia foderata con carta da forno, quindi spolverizzate col zucchero a velo e mettete subito in forno a 200°C per 8 minuti circa.

 

Il trucco del pasticcere: per mantenere la morbidezza di questi biscotti chiudeteli in sacchetti ermetici e riponeteli nel congelatore. Si conserveranno soffici come appena fatti.

Questi che vedete nelle foto qui in basso sono il risultato del primo esperimento:

 

come vedete il colore è simile, ma non sono cresciuti molto e ho individuato anche il problema. Purtroppo ho il brutto vizio di fare mille cose contemporaneamente e dopo aver preparato tutti gli ingredienti, ossia aver versato lo zucchero negli albumi, ho pensato bene di dedicarmi cinque minuti alla supervisione del pranzo; quando sono andata a montare gli albumi, ovviamente non si sono montati bene. Essendo una ricetta che non prevede l'aggiunta di lievito chimico, credo che la causa del fatto che non si siano gonfiati sia da imputare alla cattiva montatura degli albumi. Mi sono accorta subito dell'errore, ma che fare? Buttare tutto e ricominciare? Scusate, ma sarebbe stato un vero peccato e uno schiaffo alla fame. Quindi ho continuato, e meno male! I biscotti sono stati un successone, li ho serviti prima del caffè e del rotolo che invece avevo preparato come dolce principale del pranzo: i miei ospiti hanno gradito molto il sapore di questi savoiardi che gli ricordava quello dei "Pavesini".

Per cui sono molto soddisfatta del risultato finale, nonostante l'errore. Ma proprio per questo penso che li metterò nella lista dei "biscotti da rifare", così da migliorare la tecnica e da fare molta più attenzione ai passaggi fondamentali.

 

Meno uno all'arrivo!

 

Buon appetito,

Rina di Zucchero & FaRina

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